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Marco Confortola: un pomeriggio “ad alta quota”!

Giovedì 23 gennaio, alle 16:30 in aula polifunzionale della scuola secondaria l’incontro con uno dei più importanti alpinisti italiani, Marco Confortola: un pomeriggio al top!
Durante l’incontro, l’alpinista “cacciatore di 8.000” ha presentato con video le sue imprese e raccontato conquiste, difficoltà e momenti drammatici della sua carriera, ma soprattutto il suo modo di vivere la montagna a 360°.
Ci ha lasciato un messaggio importante sintetizzato sulla lavagna della foto e ci ha travolto con il suo entusiasmo e la sua carica vitale spiegando “che il dono più importante è la vita, e questa non va buttata.”
Quindi i pilastri sono OBBEDIRE (ascoltare gli adulti e seguire le regole), STUDIARE (bisogna seminare il campo), FARE SPORT (fa pensare e libera la mente), SOGNARE (bisogna sempre avere un obiettivo da raggiungere) e NON MOLLARE MAI (anche nei momenti difficili la testa ci sostiene e ci permette di rialzarci)!

 

   

Ecco il racconto di quest’esperienza da parte di un alunno di 2C, Dule Dean.

“Giovedì 23 gennaio abbiamo avuto il piacere di incontrare Marco Confortola, un alpinista che ha dedicato tutta la sua vita alla montagna. Ha compiuto imprese incredibili come scalare l’Everest senza ossigeno, ma anche opere di umanità e fraternità come ricostruire una scuola rasa al suolo dal terremoto che sconvolse il Nepal nel 2015.

Marco mi ha colpito non solo per la sua simpatia e il suo carisma ma anche per la fiducia che ripone nei giovani; cito le sue parole: “I giovani sono il futuro e come tali devono impegnarsi e studiare sodo.” Questa frase si collega alle 5 regole che lui ha voluto trasmetterci, principi che non riguardano solo la vita in montagna ma la vita di tutti i giorni:

1 Obbedire perché i genitori ci amano e vogliono solo il meglio per noi.

2 Studiare perché lo studio e il sapere sono le fondamenta della carriera e della vita.

3 Fare sport perché lo sport è vita, è salutare, è rilassante ma soprattutto è ottimo per socializzare e imparare disciplina e regole.

4 Sognare perché una persona che non sogna e che non pretende da se stesso può diventare triste perché non riesce a conquistare la fiducia in sé.

5 Mai mollare perché mollare vuol dire distruggere con una semplice parola o con un gesto un progetto per cui si è lavorato molto.

Marco ci ha ricordato inoltre l’importanza della sicurezza e delle regole: se non le rispettiamo possiamo mettere in pericolo non soltanto noi stessi ma anche chi interviene per aiutarci. Ci ha raccontato un episodio molto triste: un ragazzo ha saltato con gli sci sulla neve fresca e si è rotto la schiena in una brutta caduta; Marco è intervenuto per salvarlo e purtroppo si è strappato due tendini.

Infine, ci ha fatto riflettere sull’importanza delle piccole cose come allacciare la cintura di sicurezza in macchina, indossare il casco in bici e no mettere le cuffie quando camminiamo o andiamo in bici.

Ringraziando Marco per aver condiviso con noi le sue interessanti esperienze, ci impegneremo a scalare le nostre vite giorno per giorno seguendo le sue orme.”

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