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Progetto Inspiring Girls – classi seconde scuola secondaria

Anche quest’anno il nostro Istituto ha aderito al Progetto InspirinGirls. Tale progetto è nato con l’obiettivo di incoraggiare ragazze e ragazzi a seguire le proprie aspirazioni liberi da stereotipi. L’obiettivo è stato quello di aver offerto, tramite l’intervento di una role model, un’occasione per riflettere sulle proprie ambizioni professionali e incoraggiarli a perseguirle senza lasciarsi influenzare da pregiudizi e luoghi comuni.
A causa dell’emergenza epidemiologica in corso, c’è stata una rimodulazione dell’intervento, adattato alle nuove esigenze della didattica a distanza.


Una role model, ovvero una donna impegnata con passione e successo in uno specifico ambito professionale, tramite una videoconferenza, è intervenuta per un’ora, nella prima metà del mese di febbraio, in una classe seconda, condividendo in maniera coinvolgente la propria esperienza di vita personale e professionale con i ragazzi, al fine di costituire un modello al quale la classe possa ispirarsi. Gli incontri sono stati l’occasione da parte degli alunni per aprire dibattiti con i propri insegnanti e per cominciare a riflettere sulle proprie inclinazioni e passioni nonché sulla scelta del percorso di studi da eseguire al termine della Scuola Secondaria di primo grado.

Riportiamo di seguito alcune riflessioni prodotte dai ragazzi delle classi seconde.

Il progetto InspirinGirls mi ha fatto riflettere molto, mi ha fatto capire che per raggiungere i propri obiettivi ci voglia impegno e dedizione. Stefania ci ha parlato di quello che fa sia per quanto riguarda il lavoro, sia per le sue passioni.
Dato il suo ruolo di lavoro, molto impegnativo, mi sembrava impossibile poter avere tempo per sé stessi, ho capito che non è sempre così. (Vittoria B. 2A).

Grazie a questo incontro ho capito che se si vuole avere un’ importante carriera lavorativa e se si vogliono raggiungere livelli elevati oltre a studiare bisogna anche essere molto responsabili e pazienti, così come nella vita di tutti i giorni. (Melissa D. 2A)

Ho trovato questo incontro costruttivo e interessante. Mi piace il fatto che Stefania ci abbia chiesto che cosa vorremmo fare da grandi, se vogliamo seguire le orme dei nostri genitori. Dopo aver parlato con Stefania abbiamo discusso anche con le prof per quanto riguarda questo argomento. Mi è piaciuto ascoltare i miei compagni, perché mi è sembrato di poterli conoscere più a fondo… Come ho già detto, questo incontro mi ha fatto riflettere molto… Che cosa farò io quando sarò adulta? E’ una domanda che mi porgo spesso. Certe volte cerco di immaginarmi nei panni di medico o di scrittrice o addirittura di matematica…Mi sento in dovere di ringraziare le persone che hanno organizzato questo incontro perché mi hanno aiutata a riflettere e hanno aggiunto un tassello in più alle mie conoscenze (Tiziana M. 2A)

L’incontro mi ha dato la giusta carica nel cercare di voler capire che cosa vorrei essere da grande. È stato bello ascoltare esperienze così forti e coinvolgenti, da persone appassionate dal loro percorso di studi e quindi oggi, dalla loro professione. (Alice S. 2B)

Penso spesso al mio percorso scolastico e a quante cose ho imparato a partire dall’età di sei anni. E’ un viaggio bello e affascinante, che dà immense possibilità di crescita e sarò sempre grata a chi, per lavoro ma anche per passione, sarà disposto a darmi dei consigli utili per portarlo al termine. (Giorgia C. 2B).

Non è semplice capire a quest’età quale sarà il lavoro che vorrò fare veramente da grande. Qualche idea nella mia testa c’è, ma quando mi fermo a pensare mi chiedo se sia la scelta giusta. Cercherò di riflettere bene nei prossimi mesi perché vorrei che la professione che praticherò sia la meta dei miei studi. (Giorgia G. 2C)

Inspiring girls è un progetto internazionale nato con l’obiettivo di incoraggiare ragazze e ragazzi a seguire le proprie aspirazioni. Il progetto mi è piaciuto, soprattutto la parte dove Martina ci ha spiegato il lavoro che fa perché era molto interessante. Ho capito quasi tutto di quello che ha spiegato e ho imparato anche cose nuove. (Mattia S. 2C)

È stata un’ora in cui la classe si è interessata a ciò che ha detto, senza annoiarsi. La role model ci ha fatto fare anche dei quiz divertenti e ci ha fatto partecipare molto, chiedendoci e spiegandoci cose di cui non eravamo a conoscenza. È stata un’esperienza molto interessante che mi aiuterà nel mio futuro scolastico/lavorativo. (Tamara A. 2C).

Pensando al futuro della mia carriera scolastica ho paura di sbagliare nella scelta della scuola, infatti, anche la role model Martina Braidotti ha scelto una scuola, ma ora se potesse tornare indietro cambierebbe, questo mi fa capire che è possibile sbagliare e non sempre si fa la scelta giusta, per fortuna però se si crede in ciò che si vuole nulla è impossibile. (Elena B. 2C)

Mi ha molto colpito come Iolanda sia riuscita a realizzarsi, e come abbia raggiunto i suoi obiettivi, ciò mi ha fatto capire che nella vita per realizzare i propri sogni bisogna crederci ed essere determinati e ambiziosi. (Ilaria A. 2D)

Questo progetto mi ha anche fatto capire, grazie a Iolanda, che nella vita basta organizzarsi e si riesce a fare tutto. Lei, per esempio, ha una famiglia con ben due figli (non poco direi), ha un lavoro a dir poco faticoso e penso che come tutte le mamme abbia una casa da pulire, debba cucinare… perciò la ammiro molto perché con passione fa tutto ciò che le piace. (Elisa S. 2D)

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